Carissimi amici, vi avevamo già parlato di Ostreopsis ovata nel luglio 2007.
Gli studi su questa microalga continuano in tutta Italia, se siete interessati ad approfondimenti.....ecco a voi la mia tesi a riguardo, riferita alla stagione balneare 2008, stagione in cui la presenza dell'alga sul litorale della provincia di Massa-Carrara si è fatta sentire.
Da un comunicato dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, gli ultimi dati termici rilevati dai satelliti sul mar ligure, indicano una media al di sotto della media stagionale, per cui la tendenza al riscaldamento che tanto aveva preoccupato nei mesi scorsi i ricercatori, pare non avere più riscontro allo stato attuale. Per fortuna.
La notizia è apparsa in maniera piuttosto clamorosa, tanto da destare l'interesse di alcuni telegiornali nazionali, che hanno riportato la notizia ANSA di meduse marine adattatesi a vivere in un bacino lagunare d'acqua dolce, ma in realtà non è un fatto così straordinario come può sembrare.
Ieri è stata data la notizia di un avvistamento di uno strano esemplare di calamaro (o polpo?).
Alle Hawai, precisamente a Keahole Point nelle Grandi Isole, all'interno di un filtro del laboratorio di energia naturale, i cui tubi arrivano alla profondità di 1000 metri e portano in superficie l'acqua fredda dei fondali, è stata trovata dal gruppo NEHLA, una strana creatura subito battezzata dagli oceanografi Octosquid, che tradotto significa cala-polpo per le sue particolari sembianze metà calamaro e metà polpo.
Sono migliaia le nuove specie animali scoperte nelle acque profonde dell'Antartide: spugne carnivore, crostacei e vermi, un numero così elevato di animali a quelle batimetrie non è mai stato rilevato nel resto del pianeta.