Carissimi amici, vi avevamo già parlato di Ostreopsis ovata nel luglio 2007.
Gli studi su questa microalga continuano in tutta Italia, se siete interessati ad approfondimenti.....ecco a voi la mia tesi a riguardo, riferita alla stagione balneare 2008, stagione in cui la presenza dell'alga sul litorale della provincia di Massa-Carrara si è fatta sentire.

Da un comunicato dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, gli ultimi dati termici rilevati dai satelliti sul mar ligure, indicano una media al di sotto della media stagionale, per cui la tendenza al riscaldamento che tanto aveva preoccupato nei mesi scorsi i ricercatori, pare non avere più riscontro allo stato attuale. Per fortuna.
Buone notizie e inziative preziose ci arrivano da questa ANSA odierna:
La Posidonia oceanica, il polmone del Mediterraneo, la nicchia ecologica di molte specie, fa di nuovo parlare di se. Ma non per una sua rigogliosa parateria o per la sua scomparsa in qualche luogo, bensì per un trapianto!
La notizia è apparsa in maniera piuttosto clamorosa, tanto da destare l'interesse di alcuni telegiornali nazionali, che hanno riportato la notizia ANSA di meduse marine adattatesi a vivere in un bacino lagunare d'acqua dolce, ma in realtà non è un fatto così straordinario come può sembrare.
Gli scienziati lo hanno già detto che con il surriscaldamento globale molti posti di mare non potremmo più vederli, ma ora lo confermano anche gli abitanti degli atolli dell'arcipelago di Tuvalu.
Veu Lesa, di 73 anni, ha dovuto abbandonare la sua casa perchè è stata distrutta e sommersa da una forte marea, i campi di grano sono stati contaminati da acqua salata e molte spiagge non esistono più.
A Marciana Marina, Isola D'Elba, gli abitanti sono preoccupati per una improvvisa moria di Patelle comuni (Patella caerulea) .
Si è subito pensato a un inquinamento da Escherichia coli o ad un accidentale sversamento di scarichi fognari.