


Purtroppo non bastano le inutili uccisioni di cetacei nel mar d'oriente da parte di giapponesi senza scrupoli, anche l'Islanda è nella lista dei cattivi da un po' di tempo
Si sta tenedo a Napoli, dal 8 al 110 marzo, la mostra- convegno Energymed, giunta quest'anno alla seconda edizione: si parla di rinnovabili, di energie pulite e anche di mare - altrimenti non ne parleremmo ;-) - proprio in questi giorni dal polverone sollevato per l'impianto eolico in mare tra Molise e Abruzzo. Vorrei ricordare anche due giornate di studio proposte dal CIBM e ICRAM. con la collaborazione del SIBM e delle Agenzie regionali per la protezione ambientale (ARPA-Toscana ed ARPA-Emilia Romagna).
Per chi non lo sapesse: il CIBM è il centro interunivarsitario di biologia marina ed ecologia applicata "Guido Bacci", l'ICRAM è l'istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare,entrambi enti di ricerca e il SIBM è la società italiana di biologia marina
Il 17-18 Ottobre sono stata al loro congresso: Ricerca,applicazioni e normazione di metodologie ecotossicologiche per la valutazione della qualità degli ambienti marini e salmastri.
Le tematiche affrontate hanno riguardato l'impiego dei saggi biologici per la valutazione della qualità delle acque e dei sedimenti marini e salmastri, e la standardizzazione delle metodiche attualmente impiegate in Italia. Una sessione è stata dedicata alle proposte di trasferimento nelle normative nazionali delle indicazioni riguardanti le analisi ecotossicologiche.
Alle giornate hanno partecipato anche personalità importanti nell'ambito dell'ecotossicologia come Mister Chapman del Golder associates Ltd di Vancouver,Canada con The interconnected Roles of chemistry an Biology(ecotoxicology and ecology)in evaluation of marine enviromental quality , mister Schipper dall'Olanda con il problemadel TBT, Miss Ruiz Garcia dalla Spagna e mister Redshaw dalla Scozia.
Sono stati presentati molti poster con lavori secondo me molto importanti per la ricerca ecotossicologia su fauna e flora marine,molti hanno proposto anche metodi non invasivi sulla fauna che ci portano ad un livello avanzato nel rispetto dell'animale,sempre molto importante.
Purtroppo non sono ancora riuscita ad avere gli atti del congresso,appena potro cerchero di inserire i più importanti.