venerdì, 18 maggio 2007, ore 00:27
Una zuppa di pinne di squalo può costare in Cina fino a 676 dollari la Kg, una cifra enorme per il tenore di vita medio della popolazione cinese.
Eppure gli squali vengono catturati in grande numero, gli vengono asportate le pinne e vengono rigettati in mare, destinati a morire soffocati (gli squali non respirano se non nuotano continuamente) o a causa delle ferite provocate.
In Europa, grande esportatore di pinne di squalo verso la Cina, esiste una legge in questo proposito ma è obsoleta e inefficace, così che centinaia di squali seguono questo triste destino.
La Shark Alliance, una coalizione di 30 organizzazioni non governative si sta preoccupando di proteggere gli squali dal 'depinnamento' o finning (fin in inglese significa pinna).
L'unico modo per fermare la strage è impedire la pesca a questi fini con una legge apposita che imponga di non tagliare la pinna e rigettare in mare lo squalo menomato.
La IUCN, l'unione per la conservazione mondiale, sostiene che nell'ultimo anno il 20% delle 547 specie di razze e squali sono a rischio di estinzione a causa della sovrappesca: 38 milioni di individui. Una cifra troppo folle per una semplice zuppa.
Fonte:Reuters.com.
magnus81
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