Cari lettori, volevamo farvi una sorpresa al ritorno dalle vacanze, ma per problemi tecnici e di tempo libero da dedicare al progetto, non ci siamo riusciti, per cui vi diamo una spiegazione sul perché non è più stato aggiornato AmbienteMARE.
Abbiamo registrato un dominio su cui migrare con un sito nuovo e con nuove idee da proporvi, per integrare non solo con dei semplici post di news, ma anche con lo sviluppo di argomenti completi riguardanti il mare e le tecnologie marine. Purtroppo si va per le lunghe, il lavoro è tanto e complicato per cui vi preghiamo di avere ancora un po' di pazienza...presto ambientemare diventerà qualcosa di più.
intanto vi segnaliamo il link nuovo:
David e Francesca
Da un comunicato dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, gli ultimi dati termici rilevati dai satelliti sul mar ligure, indicano una media al di sotto della media stagionale, per cui la tendenza al riscaldamento che tanto aveva preoccupato nei mesi scorsi i ricercatori, pare non avere più riscontro allo stato attuale. Per fortuna.
Buone notizie e inziative preziose ci arrivano da questa ANSA odierna:
La Posidonia oceanica, il polmone del Mediterraneo, la nicchia ecologica di molte specie, fa di nuovo parlare di se. Ma non per una sua rigogliosa parateria o per la sua scomparsa in qualche luogo, bensì per un trapianto!
La notizia è apparsa in maniera piuttosto clamorosa, tanto da destare l'interesse di alcuni telegiornali nazionali, che hanno riportato la notizia ANSA di meduse marine adattatesi a vivere in un bacino lagunare d'acqua dolce, ma in realtà non è un fatto così straordinario come può sembrare.
Non è una fantasia tratta dal famoso libro di Melville.
Sole, isolate ed equidistanti da Indonesia, Filippine e Papua-Nuova Guinea, le isole di Palau sono un piccolo gioiello in mezzo al blu dell'oceano Pacifico.
Gli scienziati lo hanno già detto che con il surriscaldamento globale molti posti di mare non potremmo più vederli, ma ora lo confermano anche gli abitanti degli atolli dell'arcipelago di Tuvalu.
Veu Lesa, di 73 anni, ha dovuto abbandonare la sua casa perchè è stata distrutta e sommersa da una forte marea, i campi di grano sono stati contaminati da acqua salata e molte spiagge non esistono più.
A Marciana Marina, Isola D'Elba, gli abitanti sono preoccupati per una improvvisa moria di Patelle comuni (Patella caerulea) .
Si è subito pensato a un inquinamento da Escherichia coli o ad un accidentale sversamento di scarichi fognari.